venerdì 22 ottobre 2010

Lezioni di piano...

E rieccomi qui!
Mi aspetta oggi la mia prima lezione di pianoforte, che dovrò dare ad una bambina stupenda, di nome Marianna.
Ha avuto tanti problemi di salute, ha rischiato la vita e ancora adesso deve sempre curarsi perchè è deboluccia, e forse proprio per questo mi sono già affezionata a lei, pur senza conoscerla.




Ma cosa si può spiegare, alla prima lezione di pianoforte, ad una bambina di 8 anni?
Beh, in fondo, nessuno ha fretta...le spiegherò le cose "piano piano" ;)
Vorrei che la nostra lezione si basasse principalmente sul gioco e sulla pratica, dato che è una bambina ancora piccola.
Insomma, non voglio annoiarla con i miei sermoni, come faccio con voi, vorrei essere con lei più giocosa, divertente, altrimenti potrebbe considerare la musica come qualcosa di assolutamente triste e noioso, invece non è affatto così!
Vorrei anche riuscire a farle capire che la musica non è solo quella che vediamo in TV o, almeno, non è come la vediamo in TV.
La gente a volte pensa che essere musicisti significhi prendere un microfono e mettersi a cantare, come se fosse quasi "scontato" saper cantare, oppure mettersi davanti ad un pianoforte e suonare, come se suonare il pianoforte fosse qualcosa di ovvio, qualcosa di banale.
La verità è che a vedere suonare un Maurizio Pollini, sembra tutto semplicissimo, perchè credo che un grande talento si riconosca proprio da questo: dal far apparire molto semplici anche le cose che sono in realtà terribilmente complicate.
Insomma...a sentire cantare la Callas, sembra quasi che giochi con la musica, non si avverte sforzo, non si avverte difficoltà, sembra quasi che ciò che stia facendo sia semplicissimo.
Ma non è così per chi vuole essere musicista: la musica richiede un impegno costante, quotidiano, richiede disciplina ed anche un po' di spirito di sacrificio, se la si vuole studiare.
Naturalmente, si può benissimo "suonare per passatempo", farlo soltanto quando non si ha altro da fare e solo per divertirsi un po'...ma quello è un altro discorso.





giovedì 21 ottobre 2010

Sì, viaggiare

Vorrei condividere con voi un sogno nel cassetto che mi accompagna da un po' di tempo...quello di viaggiare attorno al mondo e visitare i luoghi più remoti e sconosciuti della terra!
Perciò, ho deciso che da oggi darò inizio ad una vera e propria "saga", che intitolerò "Sì, viaggiare".
Vi posterò di volta in volta una località, un luogo conosciuto o meno, che vorrei visitare o che mi piacerebbe conoscere meglio.
Se volete, potreste anche darmi qualche suggerimento su luoghi che potrei postare...io sono qui!

E per cominciare, ecco a voi.... le fantastiche  VANUATU, uno dei luoghi più sperduti al mondo...




Sono un'arcipelago che si trova nel bel mezzo del Pacifico, a circa 1700 km dalle coste dell'Australia e sono uno dei luoghi più remoti al mondo...
Si parla inglese, francese e bislami (una lingua locale).
Le Vanuatu sono una repubblica parlamentare e contano in totale circa 215.000 abitanti.
Il clima è misto tra clima tropicale ed equatoriale, con numerose diversità tra zone diverse dell'arcipelago.
Ed ecco a voi altre immagini di questo splendore...








Non vi viene voglia di scappare su una di queste isole?? 
A me sì!!!! 

Le fantasie di Laila

Creare un blog...un'altra delle mie follie, forse!
In fondo, una studentessa di medicina e di pianoforte, puntualmente indaffarata e tremendamente pasticciona, cosa dovrebbe farsene di uno spazio da mostrare ad altre persone, in cui scrivere tutto ciò che le passa per la mente?
A dire il vero...beh...non lo so nemmeno io esattamente, ma mi affascina l'idea di condividere un pezzettino di me con altre persone, di poter esprimere almeno una parte del mondo che c'è dentro il mio universo.
Spero che gradirete le mie parole e quel poco che potrò offrirvi attraverso questo strano mezzo di comunicazione che è la rete.
Un saluto affettuoso a tutti voi, 
chiunque siate,
                              
                                                                                                        Laila